LEGGI L'ARTICOLO DI LAURA LANA SU IL GIORNO
IL RE E' NUDO.
I “vestiti nuovi dell'imperatore”, meglio conosciuta come “il re nudo” è una bella fiaba del grande H.C. Andersen. Il suo significato tocca vari punti della recente vicenda che mi ha portato a concludere in malo modo un lungo percorso di militanza al Partito Democratico. Gli elementi qualificanti sono soprattutto due: l'onesta intellettuale di esprimere la verità contro ogni ipocrisia e l'incapacità per il PD e molti suoi dirigenti ai vari livelli di non vedere la realtà, la propria nudità.
Nell'articolo de “Il Giorno” la brava e stimata giornalista Laura Lana, che conosce bene la piazza politica colognese, con i suoi dubbi comparativi ha suscitato e stimolato il diverbio intellettuale su un fatto (cancellazione dall'anagrafe degli iscritti) che, di norma viene riservato per situazioni estreme e non di certo nei confronti di chi ha espresso solo legittime posizioni politiche critiche ed ha sempre osservato un comportamento irreprensibile sotto ogni profilo ed in termini di aderenza alle linee di partito.
Probabilmente a Cologno con la nostra azione abbiamo toccato un nervo scoperto, abbiamo messo a nudo la pochezza di un PD che non riesce ad uscire dai confini dell'autoreferenzialità e dell'assolutismo e che non riesce quindi ad esprimere un'azione politica adeguata e capace di determinare una reale incidenza nella conduzione politico-amministrativa della città, ma che al contrario va a traino delle altre forze politiche e civiche, inferiori numericamente, ma più unite sotto il profilo politico e personale.
Adesso però il re è nudo e si vedrà se sarà capace di fare qualcosa di grande per la città di Cologno e non farsi grande solo nei confronti di chi con serietà ha cercato di gettare un sasso nello stagno dell'ipocrisia, facendo venire a galla le storture storiche di un partito che ancora non sa dove andare e soprattutto da chi farsi rappresentare.
Luciano Cetrullo - 01/05/2026


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