LA POLITICA NON E' OBBEDIENZA E IL DISSENSO NON E' UNA COLPA
Amministrare una città non significa pretendere uniformità di pensiero, né scambiare la fedeltà politica con l'obbligo di approvare ogni decisione.
Significa avere una visione, confrontarsi anche quando è scomodo e trovare soluzioni nell'interesse della comunità.
Quando si cerca di evitare il confronto o si pensa di essere gli unici detentori della verità, le critiche possono diventare fastidiose e le divergenze vengono considerate come un problema da isolare piuttosto che vederle come un'opportunità per migliorare l'azione politico-amministrativa.
In questi casi non è il dissenso a indebolire la politica, ma è la politica che dimostra di non saperlo gestire.
La lealtà non consiste nel tacere per convenienza e la responsabilità non consiste nel votare sempre e comunque secondo le indicazioni ricevute. Anche la coerenza non si misura con il metro dell'adattabilità alle scelte a volte assurde prese da altri, ma con la capacità di sostenere le proprie idee elaborate all'interno di un percorso politico condiviso, assumendosene fino in fondo le relative conseguenze.
Nel nostro caso, abbiamo tenuto sempre un comportamento adeguato e coerente con il Programma elettorale proposto ai cittadini e continueremo a farlo con libertà di pensiero.
Crediamo in una politica diversa, seria, capace di superare i personalismi e di ascoltare, di mettere in discussione anche le proprie scelte e di riconoscere che nessuna maggioranza possiede il monopolio della verità. Una politica che non abbia paura delle voci critiche e che non simuli con il silenzio una compattezza solo di facciata.
Ci riconosciamo con l'azione dell'amministrazione quando questa interpreta con buon senso ed equilibrio il programma elettorale, intercettando i reali bisogni dei cittadini; questo l'abbiamo fatto e continueremo a farlo nell'ambito del Consiglio comunale.
Chi è davvero sicuro della propria azione amministrativa non teme il confronto, ma lo cerca, per trovare delle soluzioni condivise migliori.
La nostra città di Cologno Monzese, all'interno delle istituzioni, non ha bisogno di persone che dicano a prescindere sempre di sì, ma invece che siano coscienti delle proprie scelte, delle ricadute generali e che abbiano il coraggio di dire di no quando serve; non rinunciando mai alla propria autonomia di giudizio, non sconfessando i contenuti del Programma elettorale, ma non asservendosi a logiche di partito o di appartenenza.
A Cologno Monzese serve un confronto serio sul futuro della città, sulle priorità amministrative, sulla qualità delle decisioni e sulla capacità di rispondere ai bisogni delle persone. Non una politica ripiegata sulla difesa degli equilibri interni, nella quale la conservazione degli assetti, dei posti, rischia di diventare più importante dei risultati.
La politica non è obbedienza. E' responsabilità, coerenza e coraggio. Il resto è gestione del potere.
I Consiglieri comunali
Luciano Cetrullo e Alessandro Morsilli
Cologno Monzese, il 31 ottobre 2026






